Fiat 500 – Telai dal 1957 al 1975

Ogni Fiat 500 viene identificata per il tipo di motore e per il numero di telaio: grazie a questi numeri, è possibile individuare le differenti versioni della storica vettura con esattezza. L’identificazione della vettura é anche indispensabile per risalire al tipo di ricambi occorrenti. I numeri identificativi del motore si possono trovare nel suo basamento, mentre per il telaio l’incisione é riportata sia sulla lamiera che su una placchetta posta nel vano anteriore.

 
I numeri di telaio delle Fiat Nuova 500 prodotte dal 1957 al 1975 (circa 3.770.908)
AnnoModelloDalAlVetture Prodotte
1957Nuova 500 (Economica, Normale)000.101028.53828.438
1958Nuova 500 (Economica, Normale, Sport)028.539051.38322.845
1959Nuova 500 (Trasformabile, Tetto Apribile, Sport)051.384117.65766.274
1960Nuova 500 (Trasformabile, Tetto Apribile, Sport)117.658181.13763.480
1960500 D182.001202.09120.091
1961500 D202.092288.93386.842
1962500 D288.934421.569132.636
1963500 D421.570607.204185.635
1964500 D607.205800.834193.629
1965500 D800.835822.52021.685
1966500 F824.0011.056.856232.855
1967500 F1.056.8571.333.077276.220
1968500 F – 500 L1.674.6912.001.357336.666
1969500 F – 500 L2.011.3582.362.389351.031
1970500 F – 500 L2.362.3902.742.562380.172
1970500 F – 500 L – Desio6.003.7606.030.95227.193
1971500 F – 500 L – SicilFiat5.016.1295.057.78941.660
1971500 F – 500 L2.742.5632.976.954251.350
1971500 F – 500 L – Desio6.030.9536.081.30150.348
1972500 F – 500 L2.976.9553.096.091102.178
1972500 F – 500 L – SicilFiat5.057.8905.096.64938.759
1972500 F – 500 L – Desio6.082.4336.120.57433.998
1972500 R – SicilFiat5.096.7965.104.0517.255
1972500 R – Desio6.120.6546.136.25015.596
1973500 R – SicilFiat5.104.0525.155.80551.753
1973500 R – Desio6.136.2516.154.36218.111
1974500 R – SicilFiat5.155.8065.203.17947.373
1975500 R – SicilFiat5.203.1805.231.51828.338

I numeri di telaio del modello Giardiniera prodotto dal 1960 al 1977

AnnoModelloDalAlVetture Prodotte
1960Nuova 500 Giardiniera000.051027.41827.368
1961Nuova 500 Giardiniera027.419062.43735.019
1962Nuova 500 Giardiniera062.438082.23319.796
1963Nuova 500 Giardiniera082.234113.70631.472
1964Nuova 500 Giardiniera113.707138.04424.337
1965Nuova 500 Giardiniera138.045161.18223.137
1966Nuova 500 Giardiniera161.183
1967Nuova 500 Giardiniera214.99953.817
1968500 Giardiniera – Autobianchi215.000234.99920.000
1969500 Giardiniera – Autobianchi235.000249.99915.000
1970500 Giardiniera – Autobianchi250.000258.9999.000
1971500 Giardiniera – Autobianchi259.000273.99915.000
1972500 Giardiniera – Autobianchi274.000287.99914.000
1973500 Giardiniera – Autobianchi288.000297.99910.000
1974500 Giardiniera – Autobianchi298.000307.99910.000
1975500 Giardiniera – Autobianchi308.000312.9995.000
1976500 Giardiniera – Autobianchi313.000319.9997.000
1977500 Giardiniera – Autobianchi320.000327.0007.001

Questo è un elenco di colori della carrozzeria esterna, suddiviso per periodi di produzione. Per alcune versioni, tali colori sono stati disponibili solo su determinati allestimenti (per esempio: trasformabile, tetto apribile, produzione Desio, produzione 500 Giardiniera Fiat, a richiesta senza supplemento, solo per esportazione). Si consiglia di interpellare il Registro Storico di Modello Fiat Nuova 500 per avere precisi riferimenti nel caso di dubbi.

106 | Rosso Corallo

settembre 1968 – novembre 1972

115 | Rosso Medio

ottobre 1960 – agosto 1971

135 | Rosso Corallo

settembre 1957 – novembre 1960

165 | Rosso Corallo Scuro

novembre 1971 – agosto 1975

208 | Giallo Positano

settembre 1968 – novembre 1972

214 | Avorio Chiaro

gennaio 1959 – febbraio 1963

233 | Bianco

marzo 1964 – agosto 1975

234 | Avorio Antico

luglio 1968 – ottobre 1973

235 | Avorio

luglio 1957 – gennaio 1959

243 | Bianco Aurora

gennaio 1968 – agosto 1972

246 | Giallo Tufo

agosto 1974 – agosto 1975

247 | Giallo (Agip)

 

252 | Avorio Scuro (Ferrero)

ottobre 1960 – novembre 1962

276 | Giallo Tahiti

novembre 1971 – novembre 1973

278 | Giallo Senape

novembre 1973 – agosto 1974

278 | Giallo Pechino

ottobre 1973 – agosto 1974

294 | Arancio (Italgas)

agosto 1964 – agosto 1971

315 | Verde Scuro

ottobre 1960 – dicembre 1960

362 | Verde Chiaro

luglio 1957 | dicembre 1957

363 | Verde Chiaro

dicembre 1960 – febbraio 1963

372 | Verde Chiaro

luglio 1957 – settembre 1960

383 | Verde Oasi

luglio 1963 – luglio 1964

403 | Celeste Medio

gennaio 1959 – marzo 1962

413 | Azzurro Pervinca

marzo 1962 – gennaio 1963

415 | Azzurro Chiaro

novembre 1971 – febbraio 1974

419 | Blu Turchese

luglio 1968 | agosto 1971

429 | Blu Chiaro

luglio 1957 | maggio 1958

433 | Azzurro Acquamarina

marzo 1964 | agosto 1968

449 | Blu Medio

gennaio 1959 | settembre 1960

453 | Blu Medio

marzo 1964 | luglio 1968

456 | Blu Scuro

luglio 1957 | agosto 1975

463 | Turchese Farfalla

marzo 1974 | agosto 1975

469 | Blu Medio

settembre 1961 | luglio 1963

472 | Celeste Crociera

luglio 1957 – gennaio 1959

485 | Blu Medio

ottobre 1960 | settembre 1961

486 | Blu Chiaro Marino

ottobre 1960 | settembre 1961

491 | Celeste

giugno 1960 – settembre 1960

583 | Beige Sabbia

Luglio 1963 | Agosto 1968

601 | Nero

settembre 1968 | agosto 1971

604 | Grigio Garda

febbraio 1970 – agosto 1971

615 | Grigio Chiaro

ottobre 1960 – marzo 1964

624 | Grigio Medio

gennaio 1969 – marzo 1969

634 | Grigio Scuro

luglio 1963 – marzo 1964

653 | Grigio Medio

marzo 1964 – agosto 1968

672 | Grigio Chiaro (latte)

luglio 1957 – settembre 1960

697 | Grigio Cenere

marzo 1962 – novembre 1964

793 | Marrone Testa di Moro

febbraio 1970 – agosto 1971

La palette di colori della 500 è legata a specifici periodi di produzione.
Non sono stati usati sempre tutti su tutte le versioni, molte tonalità erano legate a versioni particolari come la trasformabile, la giardiniera o la variante ‘Sport’.

Tutti i proprietari di veicoli immatricolati prima del 1976 non sono obbligati all’installazione e, conseguentemente, all’uso dei sistemi di ritenuta. Allo stesso modo, non sono soggetti ad alcun obbligo coloro che hanno veicoli immatricolati dopo il 1976 ma sulla base di omologazioni antecedenti il 1976 e sui veicoli non siano presenti gli appositi punti di attacco sin dall’origine.

Cinture di sicurezza su auto d’epoca
La circolare del 22/6/2000 emanata dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri conferma che l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza ricorre, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15/6/1976, siano predisposti sin dall’origine con specifici punti di attacco, aventi le caratteristiche indicate nella Direttiva relativa agli ancoraggi (dalla 76/115/CEE alla 96/38/CEE), ed ai dispositivi di ritenuta (dalla 77/541/CEE alla 96/36/CEE) o nel Regolamento ECE/ONU n. 14 “Prescrizioni uniformi relative alla omologazione dei veicoli per quanto riguarda gli ancoraggi delle cinture di sicurezza delle autovetture”, entrato in vigore in Italia il 15/6/1976 (circolare D.G. n. 76/77 del 9/12/1977.

Trasporto dei bambini
Circa il trasporto di bambini sul sedile posteriore di autovetture prive di cinture di sicurezza, dunque senza la possibilità di fare uso di sistemi di ritenuta, ai sensi dell’art.172 c.d.s. tale trasporto è lecito, a condizione che i bambini abbiano raggiunto i tre anni di età. Pertanto i bambini possono prendere posto sul sedile posteriore della Fiat 500, mentre potranno utilizzare quello anteriore lato passeggero solo al raggiungimento della statura di cm 150.

Dopo aver compiuto 30 anni di vita, il veicolo diventa storico ed è soggetto al pagamento del bollo quale tassa di circolazione (si paga solamente se il veicolo circola sulle strade) e non di proprietà. Di seguito, vi elenchiamo le quote regionali previste dall’attuale normativa.

Veicoli con almeno 30 anni di vita
Sono automaticamente esenti dalla tassa automobilistica tutti i veicoli (autovetture, motoveicoli, eccetera) costruiti da almeno trent’anni. Se però questi veicoli vengono messi in circolazione, è necessario pagare una tassa fissa di circolazione (indipendente dalla potenza del motore). La tassa si può pagare senza sanzioni in qualsiasi mese dell’anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.

Per la Sicilia la quota è pari a €25,82

Veicoli con almeno 20 anni di vita
Medesima esenzione spetta ai veicoli che abbiano compiuto vent’anni di vita, ma solo a patto che abbiano i requisiti per essere considerati di particolare interesse storico e collezionistico, ovvero, siano inclusi negli elenchi stilati dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) per gli autoveicoli e dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) per i motoveicoli.
Se questi veicoli vengono messi in circolazione, è necessario pagare una tassa fissa di circolazione (indipendente dalla potenza del motore).

Per la Sicilia la quota è pari a €25,82